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Venezia in un giorno: una passeggiata a piedi nella Serenissima

24 ore a Venezia possono sembrare poche, ma sono sufficienti a respirarne tutta la bellezza, la magia, il fascino, l’incanto e la poesia. Qui trovate qualche dritta per vivere Venezia in un giorno, una passeggiata esclusiva che vi ruberà un pezzo di cuore.

Sono molto legata a Venezia, forse perché è stata la meta del mio primo viaggio di bambina con i miei genitori quando avevo poco più di 2 anni. Una delle foto preferite della mia infanzia mi ritrae proprio in Piazza San Marco con una macchina fotografica giocattolo in mano e circondata da decine di piccioni. Sarà per questo che quando si tratta di Venezia ho sempre difficoltà a trovare le parole per parlarne. Non è soltanto una città turistica di fama mondiale, è molto più di questo: è un sogno che non smette mai d’incantarti.

L’ultima volta che ho visto Venezia, invece, è stata nell’estate del 2011, ma si è trattato di una toccata e fuga, perché la mia vera destinazione era l’Heineken Jammin Festival con ospiti i Coldplay che avrebbe avuto luogo al Parco San Giuliano di Mestre. In ogni caso non ho perso l’occasione di rivedere e respirare nuovamente il suo profumo unico ed avventurarmi per le sue uniche calle, anche se solo per un giorno.

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Dalla Stazione di Santa Lucia a Piazza San Marco.

La mia passeggiata a Venezia è iniziata dalla Stazione di Santa Lucia, unica stazione del centro storico insulare e tra le più grandi d’Italia, non solo luogo di arrivi e di partenze, ma anche un posto speciale affacciato sull’estremità occidentale del Canal Grande, con suggestiva vista sul romantico Ponte degli Scalzi e sulla cupola della neoclassica Chiesa di San Simeon Piccolo.

Già da qui il battito del cuore muta, il respiro si fa più rilassato e l’animo si rasserena (dovrebbe essere questo il motivo per cui Venezia viene definita “La Serenissima“, ma vabbè). Ed è per questo che, seppure ci vogliano poco meno di 30 minuti di cammino per raggiungere Piazza San Marco dalla Stazione di Santa Lucia, in realtà ci impiegherete molto, molto di più. Non resisterete alla tentazione di girar tra i suoi vicoli, di perdervi nelle antiche e caratteristiche calle, di ammirare  i suoi negozi e botteghe di artigianato locale, lasciandovi tentare dalla voglia di acquistare una maschera tradizionale e simbolo del Carnevale di Venezia, o qualche oggettino in vetro di Murano, di fare un giro in gondola, di entrare nelle sue Chiese, di camminare lungo i suoi ponti, per contemplare i suoi tetti e i suoi edifici pieni di storia. Ci impiegherete ore prima di arrivare in Piazza San Marco. E ne sarà valsa la pena!

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Il Canal Grande: il cuore di Venezia tra ponti e calle.

Famoso in tutto il mondo, il Canal Grande bagna Venezia dividendola in due parti ed è attraversato da 4 ponti, di cui il più famoso, oltre che il più antico, non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, è il Ponte di Rialto. Vi consiglio, comunque, una passeggiata anche sugli altri 3 ponti, non solo quello dell’Accademia e degli Scalzi, ma anche il ponte della Costituzione, inaugurato nel 2008, la cui architettura moderna contrasta con la storia e l’antichità degli edifici veneziani esaltandoli splendidamente.

Proseguendo lungo il lato destro del Canal Grande, inoltre, ci si imbatte in alcuni degli edifici più importanti e simbolo di Venezia, come il Palazzo Pesaro che oggi ospita la Galleria Internazionale di Arte moderna, lo splendido e rinascimentale Palazzo dei Camerlenghi, la vecchia residenza Ca’ Foscari attualmente sede della Facoltà di Economia e Commercio, Palazzo Giustinian una volta residenza del compositore Richard Wagner, il Campo della Carità e le Gallerie dell’Accademia, la vecchia Chiesa di Santa Maria della Carità, la bellissima e seicentesca Basilica della Salute, esempio del Barocco veneziano.

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Diverse bellezze architettoniche ed edifici d’importanza storica le riserva anche il lato sinistro del Canale, dove vi consiglio di buttare gli occhi anche sulla Chiesa di San Geremia contenente le spoglie di Santa Lucia da Siracusa,  il Ca’ d’Oro, il più noto tra i palazzi del Canal Grande, il Ca’ da Mosto, il più antico dei palazzi, Palazzo Grassi e l’imponente Palazzo Grimani. Infine, l’Hotel Bauer e Ca’ Giustinian, punto in cui il Canal Grande si tuffa nell’incredibile Bacino di San Marco.

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Piazza San Marco: cosa vedere.

Piazza San Marco: l’ultima tappa di una passeggiata indimenticabile. E non è uno sbaglio lasciarla alla fine, perché sarà come concludere una giornata perfetta con i fuochi d’artificio. Piazza San Marco è l’unica vera Piazza di Venezia (mentre tutte le altre, di dimensioni certamente inferiori, si chiamano “Campi“) ed ha una particolare forma a trapezio. Arrivati qui, non saprete, ancora una volta, dove posare lo sguardo. La Chiesa e il campanile di San Marco, le Procuratie Nuove e le Procuratie Vecchie, la Torre dell’Orologio, l’Ala Napoleonica e i Palazzo Patriarcale, vi offriranno uno spettacolo gratuito di magnificenza e bellezza uniche al mondo.

Un’esperienza da non perdere è quella di godervi la vista sulla Laguna salendo sul Campanile di San Marco, previo acquisto del biglietto, tramite l’ascensore apposito. Dai suoi oltre 98 mt di altezza, il vostro sguardo si perderà su innumerevoli punti di attrazione, mostrandovi Venezia da una prospettiva unica! Non dimenticate di ammirare anche la stupenda e antica cella campanaria, che comprende 5 campane di cui l’unica originale è la Marangona. Ma attenti a tenervi lontani dalla cella allo scoccare delle ore, per il bene delle vostre orecchie! Se, invece, vi trovate in Piazza S. Marco nella prima domenica di Carnevale, alzate in sù la testa, è dal Campanile che prende il via il Volo dell’Angelo, l’evento che dà il via all’evento più famoso di Venezia.

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Una visita la meritano anche il palazzo delle Procuratie Nuove, in origine residenza dei Procuratori di S. Marco e poi dimora reale di Napoleone, oggi sede del Museo Correr, dove potrete scoprire la storia della Serenissima, e la Torre dell’Orologio, caratterizzata dal bellissimo quadrante con le sue dorature e gli smalti in blu in contrasto, che raffigura i segni zodiacali e le fasi lunari.

Sarà difficile lasciare Venezia, lo so, ve lo garantisco. Ma avete ancora tempo per terminare la vostra gita di un giorno a Venezia dando soddisfazione anche alle vostre papille gustative e saziando il vostro stomaco in uno dei tanti ristoranti o trattorie, dove assaggiare piatti tipici della cucina veneta e tante altre prelibatezze. Non ve ne pentirete!

E se è possibile visitare Venezia in un giorno, scoprite l’itinerario perfetto per visitare Roma in 3 giorni e non perdervi le sue principali attrazioni e molto di più!

 

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