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Boston: mini-guida ai Must See della culla d’America

Una delle città più antiche d’America, culla dell’Indipendenza americana, Boston sembra quasi divisa in due città: una che conserva invariato il fascino antico, con le case con i mattoni rossi, le porte e le scalinate esterne in stile georgiano, gli edifici storici e gli eleganti viali alberati, i quartieri signorili, i grandi polmoni verdi, tanto da sembrare una piccola Londra o Dublino, una città più europea che americana; l’altra più moderna, all’avanguardia, con i grattacieli che definiscono lo skyline della città, che vista dall’altra sponda del Charles River sembra una metropoli in miniatura, con le sue aree commerciali, i locali, gli uffici.

E non solo questo. In una regione bellissima, il New England, tra i venti e le correnti gelide provenienti del Canada e a poche ore dalla più vivace e frenetica New York, Boston costituisce un mondo a sè. Conservatrice e quasi chiusa su se stessa, ma al tempo stesso con lo sguardo sempre rivolto sul futuro e sull’innovazione, Boston è una città multietnica e multiculturale, un grande campus universitario, basti pensare alle decine di Università che ospita tra le più prestigiose al mondo (vi dicono niente Harvard, al MIT e alla TUFTS?), fucina laboriosa e silenziosa dove si fa la storia del progresso scientifico, della medicina, dove capita di camminare per strada ed imbattersi in premi Nobel. Una città apparentemente riservata e silente, ma vibrante, dove si respira un’atmosfera piena di stimoli, dove tutto sembra essere possibile, dove ci si sente partecipi di qualcosa di grande, anche se solo come semplici spettatori.

Boston

E con questo immenso patrimonio non è difficile immaginare che di cose da visitare, vedere, a Boston, ce ne son davvero tante: Musei, edifici storici, luoghi dove scoprire LA storia di una grande Nazione, le sue radici, tradizioni, il fascino, i misteri, i segreti ed i passi verso il futuro. Ecco i Must See, divisi per categoria, per averli tutti a portata di click, come una mini-guida sempre disponibile.

Cosa visitare a Boston: Musei da non perdere.

Museum of Fine Arts di Boston: tutto quello che non ti aspetti.

Boston Museum of Fine Arts

E’ stato il primo Museo/attrazione di Boston che ho visitato, ancora in preda agli effetti del jet lag, agli inizi della mia esperienza di vita a Boston. E non potevo avere inizio migliore! Di Musei ne ho visitati tanti e, ve lo dico sin da subito, questo rientra nella mia top ten (che poi, magari, un giorno vi svelerò). Il Museum of Fine Arts di Boston è davvero un fiore all’occhiello non solo di questa città e dello Stato Del Massachusetts, ma addirittura uno dei musei più prestigiosi della Nazione. Un Museo sorprendente e con una collezione d’arte davvero egregia. Tra le numerose gallerie e sale di questo edificio sono esposte opere americane precolombiane, di oggettistica asiatica, di arte contemporanea e fotografia, ma anche alcune delle tele più famose di Degas, Van Gogh, Renoir e Gauguin. Per gli amanti dell’arte, ma anche per i semplici estimatori, è un’esperienza imperdibile. Di prestigio anche l’edificio che ospita l’MFA, un edificio vastissimo, di rilievo storico, che conserva ancora intatto il suo fascino, le sue sale dal sapore ottocentesco, ma stupendo il visitatore con installazioni e strutture moderne e contemporanee. Un’altra chicca è l’area interattiva, dov’è possibile scoprire il Museo anche attraverso l’uso dei PC messi a disposizioni, che possono essere utilizzati anche per navigare liberamente. Prima di visitarlo vi consiglio di dare un’occhiata al sito del MFA per scoprire quali sono le esibizioni speciali in programma.

Indirizzo. Avenue of the Arts 465, Huntington Avenue, Boston, Massachusetts 02115

Isabella Stewart Gardner Museum. Un angolo di Venezia in Boston.

Un altro Museo straordinario, un edificio davvero incredibile, qualcosa che non ci si aspetterebbe mai di trovare in una città dall’altra parte del mondo. Questo Museo prende il nome della sua fondatrice e ideatrice Isabella Stewart Gardner, appassionata collezionista d’arte che, insieme al marito Jack, negli ultimi decenni dell’800, iniziò ad acquistare opere d’arte di gran valore, tra cui un autoritratto di Rembrandt e molti altri. Nel corso degli anni la collezione andò ampliandosi al punto che Isabella pensò di dar vita ad un Museo unico nel suo genere. Durante un viaggio in Italia, tra Firenze, Roma e Venezia, Isabella e Jack acquistarono colonne, capitelli, balaustre, porte, finestre, rilievi e pezzi di arte statuari dei periodi bizantino, gotico, romano e rinascimentale, destinati a decorare ed arredare il loro Museo. Di ritorno in America acquistarono un terreno e assunsero un architetto a cui affidarono il loro ambizioso progetto. Rimasta improvvisamente vedova, Isabella si recò ogni giorno in cantiere a presiedere e a contribuire in prima persona nella direzione dei lavori. Il risultato finale è quello ancora oggi visibile agli occhi dei visitatori. Un edificio di straordinaria e inaspettata bellezza e gusto, un palazzo in pieno stile architettonico veneziano ottocentesco, in cui i diversi elementi architettonici si uniscono armoniosamente, abbracciando il bellissimo cortile. Nel 1902 Isabella si trasferì nell’edificio, dove fece costruire anche la sua residenza, e qui visse fino alla sua morte occupandosi personalmente della disposizione delle sue collezioni di dipinti, sculture, manoscritti, libri rari, ceramiche e tanto altro. Qui si possono ammirare opere di Fra’ Angelico, Honoré de Balzac, Sandro Botticelli, Antonio Canova, Gabriele D’Annunzio, Edgar Degas, Giotto, Diego Velàzquez ed altri nomi illustri.

Indirizzo. 25 Evans Way, Boston, Massachusetts 02115

John F. Kennedy Presidential Library and Museum.

Boston JFK Museum

Nel quartiere di Dorchester, un tempo luogo di residenza dell’elite di Boston, tra cui anche la famiglia Kennedy, si erge l’imponente e futuristico edificio che ospita la Libreria e Museo dedicato all’indimenticabile J.F. Kennedy, 35° Presidente degli USA, originario proprio di Boston. Al suo interno sono custoditi effetti personali del Presidente e documenti della sua Presidenza, ma anche video e documentari storici sulla sua vita personale e pubblica, migliaia di fotografie e registrazioni audio. Inoltre, fino a tutto il 2018 sarà possibile vedere la speciale mostra temporanea pensata per il centenario della nascita del Presidente. All’esterno, invece, è ormeggiata la Victura, la nave a vela di JFK, da non perdere la vista di quest’imbarcazione con lo skyline della città di Boston sullo sfondo.

Indirizzo. Columbia Point, Boston MA

Cosa visitare a Boston: i luoghi della storia.

Massachusetts New State House: il Campidoglio.

Boston Massachusetts State House

Foto di bk joiseyshowaa via Flickr.com

In pieno centro città, sulla cima dell’elegante quartiere di Beacon Hill, sorge l’edificio della “Nuova Casa di Stato” del Massachusetts, sede dell’Assemblea legislativa dello Stato e del Governatore. Questo edificio è stato costruito tra il 1795 ed il 1798 sui terreni del primo Governatore eletto del Massachusetts John Hancock, andando a sostituire la vecchia sede, nota come “Old State House“, ancora visitabile. L’edificio è caratterizzato da una grande cupola in legno rivestita in foglie d’oro a 23 carati, the “Gold Dome“, simbolo della città,visibile da diversi angoli di Boston. Simbolica anche la grande scalinata esterna che sale al colonnato dorico che introduce all’atrio d’ingresso dell’edificio, la “Doric Hall“, tramite una grande porta che viene aperta solo durante 3 occasioni: 1) quando il Presidente degli Stati Uniti visita la Città; 2) quando il Governatore di Stato conclude il suo mandato; 3) quando, al termine di una battaglia, viene riportato lo stendardo di un reggimento cittadino. All’interno della New State House è possibile visitare quasi tutte le sale, non perdetevi, però, la magnifica Hall of Flags, tutta realizzata in marmo italiano, che rende onore ai soldati del Massachusetts, con una collezione di oltre 400 bandiere. Alzando lo sguardo in altro potrete anche ammirare la vetrata colorata raffigurante i 13 sigilli delle colonie degli Stati Uniti. La luminosa Great Hall, invece, è stata aggiunta all’edificio storico verso la fine del XX secolo e viene usata per funzioni di Stato ufficiali o per ricevimenti, infatti la sala è molto spaziosa e dal soffitto molto elevato, nella quale la luce entra prepotente attraverso l’ampio soffitto in vetro. Nella Doric Hall si possono ammirare la statua di George Washington, il ritratto di Abraham Lincoln, i busti di alcuni eroi americani ed i cannoni della guerra del 1812. Da non perdere anche la House of Representatives, ovvero la Sala del Parlamento, e la Camera del Senato, situate al terzo piano della State House. Potrete sedervi nella galleria dei visitatori e, se sarete fortunati, assistere al lavoro dei legislatori. Ma attenzione! Nella House of Representatives dovete assolutamente alzare gli occhi verso l’alto per vedere il più grande simbolo della State House: The Sacred Code, un merluzzo intagliato in legno di pino che ricorda il ruolo rilevante della pesca nello sviluppo economico della città. (Vi porto a fare un salto nella città delle streghe per eccellenza: venite a Salem con me!)

The Old State House: il più antico edificio pubblico di Boston.

Boston Old State House

Foto di Daniel Mennerich via Flickr.com

Tra grattacieli e costruzioni moderne, il piccolo edificio della Old State House fa di certo la sua scena. Sede dei Governatori inglesi, questo edificio è stato anche sede di numerosi episodi che hanno portato all’Indipendenza americana, è dal suo balcone, infatti, che il 18 luglio 1876 venne proclamata la Dichiarazione d’Indipendenza americana, dando vita alla nascita degli Stati Uniti d’America. Di fronte alla Old State House, invece, si trova il monumento dedicato alle vittime del Boston Massacre, avvenuto il 5 marzo del 1770: si tratta di una serie di cerchi con al centro una stella.

Bunker Hill Monument: la torre che domina la città.

Boston Bunker Hill

Nel composto quartiere storico di Charlestown si erge il Bunker Hill Monument, la torre di granito alta 67 metri che fu costruita per commemorare i patrioti americani che presero parte e vinsero la battaglia di Bunker Hill il 17 giugno 1775. Quella di Bunker Hill fu la più importante battaglia tra gli Inglesi e i Patrioti americani durante la guerra di rivoluzione americana. E’ possibile salire in cima alla torre tramite una scalinata a spirale che vi permetterà di godere di un panorama unico su tutta la città.

Cosa visitare a Boston: i simboli della città.

Copley Square: la piazza più famosa di Boston.

Boston Copley Square and Boston Public Library

A Boston c’è davvero tanto da fare e da vedere, ma non si può prescindere dal fare tappa anche nella bellissima Copley Square, la piazza più importante della città, crocevia dove si incrociano storia, cultura, arte, commercio e movida. Nel quartiere di Back Bay si trova questa piccola oasi di verde, circondata da edifici eleganti, gallerie e centri commerciali, locali e ristoranti, ma che ospita anche alcune delle Chiese più antica e una bellissima libreria storica. Qui d’estate sarà piacevolissimo attardarsi nel verde, rilassandosi un po’, dopo aver esplorato i dintorni.

Ma la vera perla di questa piazza è la magnifica Boston Public Library, costruita nel 1895 in stile rinascimentale italiano, elegante e discreta, che al suo interno vanta soffitti a volta con bellissimi affreschi, oltre che a un cortile esterno. La Boston Public Library ha un’importanza notevole a livello nazionale, è stata, infatti, la prima libreria d’America a consentire prestiti gratuiti.

Sempre in Coplay Square svetta il più alto edificio della città, la torre John Hancock che, dall’alto del suo 60° piano, regala una vista mozzafiato. Da notare come la sua architettura contemporanea contrasti con le strutture e gli edifici circostanti, senza stonature.

Boston John Hancock Tower

E, ancora, impossibile non concedersi un po’ di shopping al Copley Place, il più grande centro commerciale di Boston, con i suoi 70 negozi che ospitano alcuni dei marchi più prestigiosi della moda a livello internazionale, oltre che ristoranti, e che è direttamente collegato con la Prudential Tower, altro simbolo della città, dal cui ristorante all’ultimo piano potrete godere di un’altra bellissima visuale su Boston.

Le chiese più antiche della città.

Boston Trinity Church

La Chiesa più antica della città è la Christ Church che domina Salem Street con il suo campanile alto 191 metri, dal quale veniva annunciato l’assalto delle truppe britanniche.

Sempre in Copley Square, da non perdere la Old South Church, costruita nel 1873, e la Trinity Church (1877), costruita su un cimitero pubblico e caratterizzata da un’architettura d’ispirazione romanica e dai bellissimi affreschi interni. Al suo interno la bellissima King’s Chapel, fatta costruire da Giacomo II per come rappresentanza della presenza della chiesa anglicana in America.

A dirvela tutta, per una città come Boston qualsiasi parola sembra sprecata e non abbastanza. E’ una città che va vista, vissuta, visitata, assaporata nelle sue diverse sfumature e, ad essere onesti, questa mini guida racchiude soltanto una piccola parte dei suoi tesori, però voi non andate lontano, perché presto vi farò scoprire molti altri aspetti, attrattive, luoghi di Boston che vi faranno venir voglia, se ancora non fosse successo, di prenotare il primo volo e partire. Ready?

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